— ILLUMINAZIONE INTERNI

Su che base si sceglie l’illuminazione per la propria casa? Ecco qualche consiglio.

sillux_male_lp6-267e_applique_moderno

Quando si decide di metter su casa, ci sono una serie di interrogativi da affrontare. Uno dei più importanti riguarda l’illuminazione di interni. In realtà, l’illuminazione presenta una serie di interrogativi, ma quello fondamentale, il vero e proprio punto di partenza è: illuminazione centrale o diffusa?

Partendo dal presupposto che lo scarto tra illuminazione centrale o illuminazione diffusa in termini di consumi è poca cosa oggi, tutto si basa invece sull’aspetto che vogliamo dare alla casa nel suo insieme e nelle singole stanze. Quindi, bando ai grandi dilemmi sullo spreco di energia, che oggi, soprattutto con l’avvento di energie rinnovabili: certi dilemmi hanno senso solo se non si ha un approccio green alla propria casa.

Solitamente, secondo gli stili di arredamento tradizionale, ogni stanza ha la sua funzione e con essa va una determinata scelta in fatto di illuminazione. Perché l’illuminazione artificiale modifica tutto, modifica l’intero assetto di una stanza o di una casa, perché… mette tutti gli elementi in una luce diversa.

Così, per un salotto o un tinello potrebbe andar bene un’illuminazione centrale con lampadari, mentre per una cucina-soggiorno si può ricorrere ai faretti, senza dimenticare le intramontabili applique per corridoi o bagni. Ma naturalmente lo status quo può sempre essere sovvertito, per cui i faretti possono essere utilizzati per un bagno, soprattutto se molto grande, o per un corridoio, e – perché no? – in un soggiorno, magari ricorrendo alla tecnica del cielo appeso.

Non c’è una regola, basta lasciarsi guidare dall’istinto e forse fare anche qualche prova. Perché se si sceglie prima l’arredamento e poi l’illuminazione, l’effetto potrebbe cambiare radicalmente: per questa ragione è sempre meglio partire dall’illuminazione e stare bene attenti all’effetto che fa, a come modifica l’aspetto della stanza, il suo colore, la sua percezione spaziale, la prospettiva.

Continua a leggere...

joyo-classic-rossoVi presento una lampada design firmata Joyo LIGHTCOLOURS, dai mille usi.(272 mm x 270 mm).

E’ un articolo che aderisce perfettamente al concetto del “new product design” rispondendo a tutte le caratteristiche che deve avere un prodotto contemporaneo:multifunzionalità ed estetica.

La finitura in ABS con finiture esterne satinate,con la sua diversa densità, espande la luce in modo morbido e suggestivo grazie anche all’ampia gamma di colori disponibili.

La  lampada design Joyo LIGHTCOLOURS è un’idea innovativa che, oltre a illuminare con una lampadina a risparmio energetico a 9 Watt, ricarica i tuoi accessori multimediali, grazie ai 3 switch USB incorporati, amplifica una fonte sonora grazie al diffusore contenuto all’interno e serve anche da comodo svuotatasche con i suoi scomparti sulla base. E’ disponibile anche nei colori satinati trasparenti: Arancio, Bianco, Blu, Cacao, Giallo, Lilla, Rosa, Rosso, Verde.

E’ un’ottima idea regalo, la lampada Joyo diffonde,infatti, un nuovo modo di illuminare gli oggetti, creando atmosfere gradevoli e dimensioni dense di significato. Dalle linee moderne, si integra armonicamente con i differenti stili di arredamento, aggiungendo una raffinata presenza decorativa.

Il cuore tecnologico della lampada Joyo e’ rappresentato dai n. 3 pratici switch USB che permettono di ricaricare i tuoi accessori elettronici, dall’I-PHONE al lettore MP3, dalla macchina fotografica all’IPOD oppure all’IPAD, e tanto altro ancora. Metti le tue cose personali dove sai di poterle ritrovare subito!

La lampada Joyo e’ anche un comodo svuotatasche, grazie ai suoi scomparti posti sulla base, dove ripore chiavi, portafoglio, penne, monete, occhiali appena ritorni a casa. Cosi’ hai tutto a portata di mano!

Perche’ con la lampada Joyo la luce e’ diventata anche utile!Inoltre per ordini di almeno 10 pezzi e’ possibile personalizzare la lampada Joyo con il vostro nome o il vostro logo aziendale, questa opzione e’ disponibile con una differenza di prezzo… Cosa aspetti?!

 

Continua a leggere...

borabora_lampadario_soffitto_plafoniera_sillux_5Questa PLAFONIERA DA SOFFITTO (Misure: 55 x 55 cm) è un articolo di arredamento che appartiene all’arredamento d’interni, un mondo tutto nuovo di concepire l’illuminazione per la casa!

Con la sua montatura in cromo e il diffusore in vetro satinato,è una lampada da parete e applique semplice ed esclusiva!Adatta nelle camere da letto,può essere usata anche negli ambienti comuni come la sala da pranzo oppure uno studiolo personale.

Questa lampada da illuminazione d’interni può essere fissata al soffitto e le due caratteristiche principali e vantaggiose sono: la quasi inesistente manutenzione e il tipo di lampadine a lunga durata che permettono un’illuminazione di qualità a basso costo!

Uno dei grandi vantaggi,infatti, è avere un’illuminazione potente , il tutto condito con un tocco di classe e anche l’ordine , la pulizia e soprattutto la sicurezza per grandi e piccini!

Spesso si accompagnano alle lampadine al led , grande accoppiata : le lampadine al led, infatti, generano calore ma lo trattengono al loro interno. La potenza utilizzata, quindi, viene impiegata in modo migliore ottimizzando l’efficienza delle lampadine. La temperatura media è bassa e pertanto possono essere installate a contatto con legno, plastica o materiali che temono l’eccessivo surriscaldamento!

Hanno,inoltre,una vita media maggiore rispetto ad altre lampade e ,come ho già accennato prima,hanno costi di manutenzione ridotti! Sono compatibili per dimensioni, tensione e attacchi esistenti,permettono di variare la luminosità senza alterare il colore e danno luce immediata! Corri, allora, a comprare la tua plafoniera preferita per la tua illuminazione d’interni!Per il tuo soffitto!

 

 

 

Continua a leggere...

Per la tua illuminazione interni, occorre spesso trovare talvolta anche qualche complemento di arredo originale, unico, che sappia valorizzare gli spazi. Per dare slancio all’illuminazione dei propri interni, che spesso è costituita da lampade semplici e scontate occorre puntare su qualcosa di davvero speciale, come uno specchio! Nel bagno, in soggiorno, gli specchi sono utili perché consentono di dare luce, di infondere luminosità alla stanza, dando anche un tocco di design. Occorre spulciare tra le novità del design d’interni, tuttavia, per trovare specchi curiosi. Una  new entry interessante è la collezione di specchi Home Republic di Davide Negri. Si tratta di una collezione interessante di specchi; si chiamano Art Lele, Art Slide, Art Oscar, Art Merilyn. Sono specchi in cui appare un messaggio inciso sulla superficie, tratto, nel caso ad esempio dello specchio Marilyn, una citazione di Marilyn incisa sulla superficie. Lo specchio SLIDE, invece, riprende con ironia un gesto che ormai è entrato nelle abitudini di ogni uno di noi, sperando così di alleggerire con un sorriso la nos10360701_665557293519114_2730772851588249741_n.pngtra sveglia mattutina. Sono tutti specchi decorativi per i nostri interni con scritta incisa sulla superficie.  Il Design è di Davide Negri Studio.

Qualche notizia sul designer di interni Davide Negri: architetto e designer, si laurea alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Nel 2001 fonda il proprio studio, occupandosi principalmente di furniture, lighting, interior design e allestimenti. Con i suoi progetti ha partecipato a fiere e manifestazioni di settore a livello nazionale e internazionale, in Europa, Australia e Corea. Nel corso della sua carriera ha conseguito diversi riconoscimenti, fra cui il Compasso d’Oro – Menzione Progetto Giovane – e l’AD Architectural Digest Young Designers Award – Menzione Speciale Young & Design Award. Ha insegnato inoltre presso l’Istituto Europeo di Design di Torino e il Politecnico di Milano.

Ha collaborato e collabora con numerose aziende, tra cui Gruppo Doimo, Tonon Italia, Gruppo Sintesi, Faber, Element-s, Plastecnic, Sforzin Illuminazione, Braga Illuminazione, Gattinoni Casa, L’Oreal, Vichy, Redken.

Continua a leggere...
La lampada Gherkin è una lampada da tavolo che ha avuto un successo straordinario. Nelle fattezze riprende in toto il palazzo Londinese omonimo, dalla caratteristica forma a sigaro, il cui nome ufficiale è 30 St Mary Axe: alto 180 metri e ha 41 piani, è stato inaugurato nel 2004 e nello stesso 2004 ha vinto lo Sterling Prize, ovvero l’oscar dell’architettura. Consigliata per l’illuminazione di ogni tipologia di interni,  presenta un diffusore in vetro incamiciato soffiato mentre la base è in metallo tornito e cromato. E’ costituita da una forma estremamente originale, e dotata di un’identità forte come tutte le lampade dell’azienda Kundalini. L’illuminazione che garantisce Kundalini con le sue lampade  è davvero un’illuminazione capace digherkin edizione limitata suscitare emozioni forti. Norman Foster è il protagonista della lampada Gherkin, suo designer, autore, progettista, creatore! Kundalini accettò di dare vita al sogno del designer, dopo un incontro che avvenne proprio a casa sua. Si legge in un’intervista al leader dell’azienda Stefano Bordone che  “Il progetto della lampada Gherkin, per esempio, è stato definito e approvato insieme a Norman Foster nella sua casa di St. Moritz in presenza della moglie e delle figlie piccole che giocavano intorno a noi. Lord Foster si è così appassionato al progetto che ha voluto firmare la lampada con il suo nome e non con quello dello studio, normalmente utilizzato per progetti di questo tipo.”  Quella che voi osservate è l’immagine di Gherkin in versione limitata. Non è una tipologia di illuminazione sorprendente???
Il designer Norman Foster nasce a Manchester nel 1935. E’ fondatore e Presidente dello studio Foster + Partners fondato a Londra nel 1967. Lo studio ha realizzato un impressionante varietà di lavori, da Masterplan urbani, infrastrutture pubbliche, aeroporti, a uffici, case private e design di prodotto. Dalla sua nascita lo studio ha ricevuto 470 tra premi e menzioni di eccellenza e ha vinto più di 86 concorsi internazionali.

 

Continua a leggere...

L’illuminazione interni degli studi televisi non può non essere pensata con intelligenza e cura: soprattutto quella di un talent show tra i più seguiti dalle giovani generazioni, come XFACTOR! Per questo se viene scelto un brand di illuminazione per illuminare il palco, significa che, così come i concorrenti, un po’ speciale deve essere!!! La notizia che quest’anno fosse Karman il brand scelto da XFACTOR per la sua illuminazione è corsa subito tra le pagine dei post dei siti di design, ed è stata subito accolta positivamente: tutti gli appassionati di design sanno che Karman è una delle poche aziende che punta davvero tanto su un’illuminazione che sappaia emozionare i suoi clienti con scelte di luci inusuali e sempre sorprendenti!!! La magia, lo stupore, la meraviglia, il fascino dell’imprevedibile: ecco alcuni degli ingredienti che fanno dell’illuminazione Karman le migliori per rappresentare la luce con l’xfactor! Poichè è partner ufficiale del talent show, Karman ha voluto sorprendere fin dalla prima puntata i suoi clienti affezionati, lanciando sul sito una domanda: quale sarà la lampada della collezione 2014 che debutterà giovedì sera coi concorrenti!!! Noi siamo stati super attenti alla serata, ed ecco che abbiamo trovato le lampade che escono fuori dal cappello Karman:si tratta della meravigliosa e fantasiossima WOW!xfactor

D’altra parte, non poteva che chiamarsi così una lampada che ha come obiettivo quella di illuminare lasciando i milioni di spettatori della trasmissioni con orecchi e occhi super spalancati dalla bellezza e dalle emozioni!!!  Ma chi sono i diversi designer  protagonisti dell’illuminazione di XFACTOR? Wow è stata progettata da Matteo Ugolini. All’interno del team di designer che disegnano e realizzano per Karman,tuttavia, ci sono altre firme di altissimo livello come quelle di Edmondo Testaguzza, Bizzarri Design, Luca De Bona e Dario De Meo, per citarne alcuni. Le lampade di Karman, in un contesto televisivo,  sono fondamentali per creare un’illuminazione ad effetto a sorpresa, essendo linee dal carattere super innovativo sia nella forma che nel contenuto. WOW ci è pienamente riuscita.

Continua a leggere...

krilaPer un‘illuminazione personale, creativa, originalissima, occorre una lampada che sappia esaltare le pareti di casa, trasformare gli interni in un palcoscenico di luce e colore, il tutto, possibilmente, senza che si spenda in energia un occhio della testa!!! In cerca di una luce all’altezza di queste aspettative, sono finita tra le pagine del sito di un’azienda fino ad ora quasi sconosciuta: si chiama Krila design e, come le immagini vi mostrano, l’illuminazione di interni che garantiscono è davvero super cool!!! Innanzitutto mi piace che siano stati adoperati il metacrilato, un materiale cento per cento eco friendly, riutilizzabile, e che la sorgente di luce sia a led: un efficace risparmio energetico al giorno d’oggi è cosa più che gradita… Si osserva, poi, in c1 di Krila, la scelta di una lampada geometrica e lineare, ma solo in apparenza: il colore, o meglio i colori in cui si può acquistare, e anche, e soprattutto, le infinite modalità di composizione, sono le caratteristiche che ne fanno una lampada innovativa anche per il design e lo stile con cui è stata progettata!!! Direi che è una delle migliori soluzioni in circolazione per chi desideri un’illuminazione degli interni  personale e creativa. I prodotti di Krila sono progettati con uno sguardo sempre teso al futuro, che i designer non temono di sfidare per raggiungere traguardi sempre più all’altezza dello stile 2.0. La sperimentazione su materiali e sorgenti di luce realizza soluzioni di illuminazione di interni giovani, inusuali, attraverso un connubio perfetto di stile e sostenibilità, che è assolutamente al passo coi tempi!!! Pensate che Krila è un’azienda che da pochissimo si affaccia nel settore dell’illuminazione di interni, e che però è divenuta subito una delle più d’avanguardia per l’esperienza trentennale nella lavorazione di materiale termoplastico. Il marchio kriladesign propone una collezione per l‘illuminazione di interni caratterizzate da un design moderno, da un avanzato contenuto tecnologico e dal rispetto per l’ambiente. L’uso di un materiale dalla grande trasparenza ed altamente modellabile come il metacrilato garantisce ai designer la più ampia libertà creativa, con costi minimi in materia di impatto ambientale (il metacrilato è completamente riciclabile, data l’assenza di metalli pesanti).

Continua a leggere...

phNews dal mondo dell’illuminazione: Dopo un secolo Philips non illuminerà più!
E’ passato più di un secolo dalla nascita della lampadina e dell’illuminazione elettrica, e Philips – il brand di illuminazione tra i più famosi al mondo – ha deciso, o così sembrerebbe, di voler lasciare il mondo dell’illuminazione per scegliere invece il mercato dell’hitech per la salute. Se si sentivano da tempo voci di questo genere, rimane tuttavia una grande trasformazione quella operata dall’azienda di illuminazione Philips. E’ una scelta, la sua, di portata storica perché l’azienda olandese, che vide i suoi natali nel lontano 1891, ed ottenne il suo successo proprio grazie alle lampadine elettriche realizzate a Eindhoven in uno stabilimento che addirittura è ora diventato un museo. La divisione dell’azienda in due volti distinti è stata annunciata ieri da Frans Van Houten il protagonista di questo cambiamento! Il marchio rimarrà lo stesso, ha precisato Frans, ma se la società Philips creerà un comparto unico dedicato ai consumi e alla salute (costo 15miliardi di euro) dal nome HealthTech, la divisione illuminazione costituirà una società autonoma, con una struttura legale e una proprietà completamente diverse. Qual è l’obbiettivo? Da una parte l’azienda di illuminazione – o ex illuminazione – ha confessato che la nuova struttura consentirà di risparmiare notevolemente sui costi stimati (100 milioni di euro per il 2015 e ulteriori 200 milioni per il 2016), dall’altro la società Philips non vuole abbandonare la luce, ma concentrarsi sulle nuove tecnologie e sull’illuminazione a led e sulle ‘Healthcare. Nel 1988 la società Philips aveva già ceduto la sua casa discografica. In seguito, aveva mollato la divisione informatica. Pochi anni fa, nel 2006, anche i semiconduttori furono abbandonati. I famosi televisori Philips, infine, furono – e questo forse fu l’allontanamento più rilevante – messi nelle mani di un gruppo cinese che oggi ne detiene i diritti. Poche ore fa l’ultima notizia di una fuga di settori: che le lampadine Philips abbandonassero i mercati, o almeno cambiassero di proprietà pur mantenendo il nome… Non ce lo saremmo mai aspettato!

Continua a leggere...

MOSTRAVenezia. Palazzo Mocenigo.Una grande azienda, o meglio multinazionale italiana che ha vinto un nuovo traguardo di successo nel campo dell’illuminazione interni è l’azienda Performance in Lightining: l’azienda ha realizzato l’illuminazione interni che valorizza i capolavori della collezione Storp, per la mostra “Little Big Things”. Il percorso illuminato risalta la storia del profumo e delle essenze nel rinnovato museo del Palazzo veneziano, in un inebriante viaggio culturale e artistico. Quello che colpisce è come l’illuminazione interni, e in particolare quella che adopera il led, può davvero entrare a contatto ed essere anzi strumento utile a servizio dell’arte e della cultura.  Moltissimi sono i requisiti cui deve saper rispondere un’illuminazione di interni che voglia servire al meglio una raccolta di opere d’arte Gli obiettivi da raggiungere sono innanzitutto quello di aiutare e anzi assicurare a chi visita la mostra una condizione ottimale per la visione delle sculture, dei quadri, degli oggetti esposti… Ovviamente tutto questo senza incorrere nel rischio di rovinare l’opera!!! Occorre infatti uno studio approfondito degli spazi, delle fonti di luci, delle dimensioni e delle opere che si devono valorizzare, affinché si eviti il degrado che le opere d’arte possono subire per effetto delle radiazioni delle sorgenti luminose, compresa anche la luce naturale. La Fondazione Musei civici di Venezia e Drom Fragrancies e presentata a Palazzo Mocenigo – Museo e centro studi di storia del tessuto e del Costume. E’ una mostra tutta dedicata al Profumo. Dal 6 settembre si possono ammirare le installazione di Performance in Lightning, che ha installato 54 proiettori Juel Mini Track(con soluzione luminosa a Led ) nella sala che ospita un centinaio di pezzi provenienti dalla collezione Storp.

Continua a leggere...

L‘illuminazione degli interni della propria casa è una dei momenti più complessi dell’arredare casa. Innanzitutto l’illuminazione è la prima cosa che si nota di una casa, senza dimenticare che è una delle prime componenti a cui bisogna pensare visto che la loro presenza è fondamentale. Occorre perciò selezionare con molta attenzione tra le tante alternative di illuminazione quella che faccia al caso nostro, che ci sembri più corrispondente al nostro bisogno. Moderna, classica, ultracontemporanea o old style… Sono infiniti gli stili che ormai sono diffusi dagli home stylist... Bisogna solo capire quello che si vuole. Per aiutarvi nella scelta, ecco quattro esempi di lampade per l’illuminazione dei vostri interni.

SUPER LUSSO, EFFETTO NATURAL La lampada Tucano di E’Luna Piena è perfetta per se ti piace viziarti, se non hai problemi di spesa, e vuoi un’illuminazione di prestigio, tutta firmata altissimo Made in Italy… E’ una lampada in legno rovere di estrema ricercatezza e perizia tecnica; ottenuta dal lavoro manuale e artistico di grandi artigiani, è un prodotto eco 100%. Dalle bottiglie di rovere si ricavano questi pezzi unici al mondo, ideali in un contesto industrial. Ovviamente ha i suoi costi, ma la qualità e il design pagano perfettamente.

FUTURISTIC LAMP atomium

Lampada da terra  da tavolo: Atomium è una scultura di luce dai connotati novecenteschi e futuristi, di grande impatto estetico: la struttura interna a sei luci è in acciaio.

STRISCE A LED, STILE ULTRACONTEMPORANEO Se vi piace un’ illuminazione moderna, fredda, ma colorata tipica dell’illuminazione d’interni a led ultracontemporanea, puoi scegliere le strisce a Led di Olux. Utili come segnapasso per corridoi e spazi di passaggio, sono ottimi per un’ illluminazione soffusa ambienti, e creano effetti molto ricercati. Alle pareti si darà un tocco chic, super moderno ed elegante.

I LOVE VINTAGE: BANDAGET  Se ami l’illuminazione in stile vintage e il retrò, e la tua casa si presta bene a ricorda un’antica dimora in vecchio stile, ricca di segrete memorie, occorre un’illuminazione romantica, calda e rilassante, che renda ancora più speciale ed accogliente lo spazio abitativo, le lampade old style Bandaget firmate Olux sono un’ottima soluzione.

Continua a leggere...